Header image  

Meine Welt, meine Musik

 
 
    HOME
 

 

Gli amori dei poeti
Bologna sotto il sole
Un cuore da ricordare
Le donne di matita
E mi accorgo che ancora ti penso
Farfallina
Il mondo che ho davanti agli occhi quando non ci sei
Una come te
Per una rosa
Una storia diversa
E' Valentina
Without words

 


 

Gli amori dei poeti

Salgono tra gli dei e rubano una nuvola
per poi portarla a lei per darle un'altra favola
e piangono nei versi senza fare più rumore,
si senton d'esser persi se lei non ha più cuore

Lo sai,
e giocano ad amare perdendo la partita

Lo sai,
gli amori dei poeti fanno grandi le canzoni
ma chi ha davvero amato
capisce le emozioni

Anch'io vorrei scoprire dov'è la fantasia
per dirti che sei bella, per darti una poesia
e senza più paure stringendoti le mani
parlare di noi due cercando in te il domani

Lo sai,
gli amori dei poeti fanno grandi le canzoni
ma chi ha davvero amato
capisce le emozioni...................

gli amori dei poeti fanno grandi le canzoni
ma chi ha davvero amato
capisce le emozioni

E intrecciano parole cantando i loro voli
poi spengono anche il sole quando rimangon soli
ma senza più inventare descrivono la vita

Torna su


 

Bologna sotto il sole

Han detto che Bologna sotto il sole
è come Roma sotto la pioggia
non ha nemmeno il mare e il caldo di una spiaggia...
Le Torri anche di giorno sono stanche,
stanche per parlare
e a notte la Maggiore la saluti
sull’attenti come un militare
e nelle strade, per gli antichi pavimenti
respiri l’aria buona da osteria,
quando la guardi non sai più che cosa senti
ma ti dispiace quando devi andar via

Rit. Perché Bologna è il sorriso di una donna
più la maltratti e più te ne innamori,
è bella perché solo chi ritorna,
sa quanto è triste starne un poco fuori

Bologna sotto il sole
sarà anche Roma sotto la pioggia,
per quelli come me che l’hanno vista
sembra però una reggia.
I portici ti portano per mano verso la Cattedrale
e gli stranieri chiedono perché
anche se piove ombrelli in giro non ce n’è
E se non credi a quel che ho detto
alza un momento gli occhi al cielo
e vedrai che oltre quel tetto a Bologna sembra tutto più vero

Rit. Perché....

Torna su


 

Un cuore da ricordare

Ed appoggiava le sue mani alla finestra
fino a guardare di fuori
poi con le dita sopra il vetro un po’ appannato
lei disegnava due cuori
E dalle strade del paese aria di festa e suoni d’allegria,
ma dalle labbra il suo respiro
e dalle orecchie la sua voce
non se ne andavano via
E il profumo di amore gettato
sotto un treno di parole
vola leggero nell’anima
senza fare rumore
come cristallo che il tempo ha frantumato
le schegge di visi lontani
di un coro grande di persone
sfiorano il corpo di chi non ha saputo amare

Rit. Come è dolce partire per tornare a tornare
per aver soltanto anche un cuore
un cuore da ricordare

Ed appoggiava le sue mani alla finestra
senza potersi specchiare
e del suo orgoglio e del suo amore soffocato
non ne sapeva che fare
Nella sua stanza i sogni sotto le coperte,
i libri d’avventura
e l’ombra stanca si addormenta sotto il sole
perché non fa più paura
E lo sguardo di chi ha colorato
solo cieli di cartone
oltre le nuvole si immagina
almeno un grande telone
come le foglie di un albero abbattuto
le gocce di abbracci e carezze
e poi le lacrime di sale
coprono il volto di chi non ha saputo amare

Rit. Come è dolce partire per tornare a tornare
per avere soltanto anche un cuore
un cuore da ricordare

Ed appoggiava le sue mani alla finestra
cercando solo di amare
ed appoggiava le sue mani alla finestra
cercando solo di amare

 

Torna su


 

Le donne di matita

Le donne di matita son belle e in bianco e nero
le puoi anche colorare
ma amare no, davvero
e vivono nei sogni nelle mani degli artisti
illusi che sian vere,
per questo sempre tristi
Le donne di matita non possono parlare
sensuali e prigioniere
di un foglio da buttare
e ridono di tutti credendo di inventare
sapendo che un sorriso le può anche cancellare

Rit. Ma tu non essere così
e non aver paura
di innamorarti ancora sì,
di innamorarti ancora

Le donne di matita si specchiano nel cuore
di chi le ha disegnate
pensando a un grande amore
e nell’indifferenza ti sembrano felici
ma sono disperate
perché non hanno amici
Le donne di matita non cercano parole,
immagini di carta
che vivono da sole
e invidiano le donne che riescono a parlare,
loro così diverse
perché non sanno amare

Rit. Ma tu non essere così
e non aver paura
di innamorarti ancora, si
di innamorarti ancora
ancora di più
ancora di più

Torna su


 

 

E mi accorgo che ancora ti penso

Sognavi di un grande tesoro
nello scrigno del mio povero cuore,
sognavi diamanti e dell'oro
hai trovato solo un piccolo fiore
che dal freddo che fa
forse si seccherà,
forse si spezzerà,
quando ti cercherà,
quando ti chiederà
" ma davvero sei sola,
ma davvero sei ancora là
con le lacrime in gola?"
e se ti troverà, non avere paura
di tornare a stringerti a me

che Vivo vibrando nel vento, come un aquilone
piango lontano dal tempo
per un'altra canzone
corro su una bicicletta senza avere pedali
nel silenzio di un cielo bagnato
volo senza le ali...
E mi accorgo che ancora ti penso,
mi accorgo che ancora ti penso

Sognavi di prendere il treno,
senza avere una destinazione,
sognavi di un viaggio lontano
sei rimasta ferma alla stazione
ma che occhi di pioggia che hai
pelle bianca e conchiglia di mare
mentre vedi negli occhi miei la tua mano

che mi viene a cercare
Perché, perché, perché...
ma davvero sei sola,
ma davvero sei ancora là
con le lacrime in gola?"
e se ti troverà, non avere paura
di tornare a stringerti a me

che Vivo vibrando nel vento, come un aquilone
piango lontano dal tempo
per un'altra canzone
corro su una bicicletta senza avere pedali
nel silenzio di un cielo bagnato
volo senza le ali...
E mi accorgo che ancora ti penso,
mi accorgo che ancora ti penso

Torna su


 

 

Farfallina
(Testo di: T. Fonsi)

Io con te vorrei giocare come una farfalla
per rincorrerti, sui prati verdi dell'amore
poi volare via sopra i fiori colorati insieme a te
poi scivolare e cantare canzoni per noi, solo per noi

Ritornello:

Farfallina deliziosa,
sei un Angelo disceso da lassù
fafallina colorata,
le tue ali aperte sopra il cielo dell'amore

Strumentale. . . . . . . .

 

Torna su


 

Il mondo che ho davanti agli occhi quando non ci sei

Sono in tanti ad aspettare un treno alla stazione
ubriachi già al mattino di " però " e " chissà ",
c'è chi ha fretta per andar di corsa a lavorare
e tempo mai non ha
no, tempo più non ha

Dietro ai vetri c'è chi pensa ancora ad un grande amore
Col giornale sotto braccio e con la moglie là
C'è chi sogna di fuggire un giorno in aereoplano
Ma non ci riuscirà
No, non ci riuscirà

E la pioggia stamattina sul mio cuore non cadrà
Guardo il cielo che mi guarda e che non sa
Dove passerò i miei giorni, come ancora ti vorrei,
Questo è il mondo che ho davanti agli occhi quando non ci sei

Sono in tanti ad aspettare un bacio o un'illusione
Tra le macchine, i computers o due caffè al bar
C'è chi ha solo una giornata per poi fare festa
Ma è stanco e non gli va
È stanco e non gli va

Dietro i muri c'è chi conta i soldi della gente,
quando è fuori si tortura perché non ne ha
C'è chi crede che gli basti solo il conto in banca
E amore mai non da'
E amore mai non da'


E la pioggia stamattina sul mio cuore non cadrà
Guardo il cielo che mi guarda e che non sa
Dove passerò i miei giorni, come ancora ti vorrei,
Questo è il mondo che ho davanti agli occhi quando non ci sei

Torna su


 

Una come te

Torna su


 

Per una rosa

Ho visto un albero tremare
Davanti a un chiaro di luna
E per un fiore portare
Nel cuore una spina
Ritornerà l'inverno
Però dovrà passare...
Dovrà passare la neve
Che non mi lascia parlare

Gli ho visto fare una canzone
Con un concerto di foglie,
Cercando un pezzo di terra
Ed una rosa per moglie...
Ritornerà l'inverno
Però dovrà passare
Gli ho visto fare promesse
E le promesse volare

Diceva "ce ne andremo,
E tu mi seguirai
Insieme ce ne andremo,
non torneremo mai...
Avremo mani grandi
Ed io ti abbraccerò,
Sarà di primavera
Vedrai non mancherò"

Ho visto un albero sfiorare
Con i suoi rami l'azzurro
Ed una scure affondare
Come una lama nel burro
Ritornerà l'inverno
Però dovrà passare...
Dovrà passare la neve
Che ora mi fa ricordare

Diceva "ce ne andremo,
E tu mi seguirai
Insieme ce ne andremo,
non torneremo mai...
Avremo mani grandi
Ed io ti abbraccerò,
Sarà di primavera
Vedrai non mancherò"

Torna su


 

Una storia diversa

Donne che ti danno una storia diversa
Le riconosci anche tra mille persone
Ed hanno una faccia sincera
E un sorriso che sembra un tramonto
Che si vede da un balcone
Quando la sera si affaccia alla finestra
Donne che le perdi un istante
E poi le cerchi davvero per tutta la vita
Come una pietra dentro al fiume
Quando vedi che non torna a galla
Ma che fai?
Ricominci già a parlare di lei,
Ricominci a innamorati di lei
Cosa conta se hai tradito,
Se l'hai venduta come un bandito
E quando hai avuto paura
Le hai detto: " non andare via,
Non gettarmi alle ortiche "

E una storia diversa forse ti darà,
Forse è proprio una donna che non se ne andrà
Chissà se adesso resterà...

Una donna diversa,
Che parla, che ascolta,
Che ride, che scherza,
Che non dimenticherai mai più

Perché Lasciarla sembra impossibile,
Ferirla come potrai lo sai

E dicono di aver sempre freddo
Ma basta a scaldarle il calore di un verso
E piangono davanti al mare e dentro al tempo
Però poi fanno presto
A scordare tutto
E non credono alle storie dei libri,
Alle storie che non hanno mai fine
Ma non rinunciano a sognare,
A cercare di insegnarti
Ad amare la vita
E un treno se le porta via
Sulla strada del cuore

E una storia diversa ti regalerà
Forse proprio una donna che non se ne andrà
Chissà se adesso resterà, Chissà se adesso resterà...

Torna su


 

E' Valentina

Mi ascolta, mi guarda
il suo silenzio è grande come il mare
mi aspetta, mi cerca
è troppo bella mi saprà trovare

quante sue lacrime sulla mia spalla
sono cadute già
e quante volte le ho asciugato il viso
pioggia di rimmel sopra il fard

si specchia negli occhi
ed io l'ho vista senza mai guardare
si spoglia dei gesti
che non credeva di riuscire a fare

solo i capelli sono il suo vestito
nuda sensualità
per questanotte che lei avrà tradito
e che nemmeno sa

Ritornello

E' Valentina che parla e che ride
che mi confonde e mi porta lontano
lungo il suo corpo veleno e peccato
dolce mistero che si scopre piano

E' Valentina che sogna e domanda
com'è il respiro di chi fà l'amore
solo per gioco o soltanto col cuore
complici e basta senza più parole

Come io e lei o no,
come io e lei
ma non ricordi che c'è lui
non dirmelo più

Orchestra: . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

E' Valentina . . . . . . . . . . . . . . (Ad Libitum)

Torna su


 

Without words

La pioggia non ha mani
per poterci accarezzare
ed anche se sorride si perde in gocce,
non ci può abbracciare
torna in porto questa nave
c'è un cuore nella rete
che chiede sempre e che non sa
quanta strada da percorrere,
quanta nebbia da evitare
per tornare un giorno a respirare il sole
e l'autunno lo accompagna
col suo pallido colore
ma non gli da' dolore e

"Without words" vuol dire "senza le parole"
che non ho da dirti ancora per non perderti
e torneremo a ridere di noi
se il tempo non ci incanta...se il tempo non ci inganna

Le foglie ormai cadute
nel giardino dei pensieri
mostrano che domani quest'oggi ancora sarà un altro ieri
La sera si avvicina,
stan partendo le lampare
un altro giorno fuori
un altro cuore che non sa
quanto pane da dividere
quanta gente da incontrare
per sperare un giorno d'essere migliore
e la pioggia che ci abbraccia
proprio sotto il temporale
no, non mi fa parlare e

"Without words" vuol dire "senza le parole"
che non ho da dirti adesso per riprenderti
e torneremo a ridere di noi
se il tempo non ci incanta... Se il tempo non ci inganna.

Torna su